Storiette e storiette tascabiliLuigi MalerbaQuodlibet, 192 pp., 14 eurodiSimonetta Sciandivasci9 GEN 17
Asimov il profetaA un quarto di secolo dalla morte, le intuizioni del famoso scrittore di fantascienza sono più vive che mai, dai robot al supercomputer Multivac, che prefigurava Internet. E i liberal anti Trump forse vorrebbero che fosse il Multivac a decidere chi ha diritto di votodiStefano Priarone8 GEN 17
Librerie vuote e pance piene. Cosa fanno gli italiani quando escono di casaImpoverimento culturale e boom del food and beverage. E’ qui che si assotiglia il divario tra classi socialidiRubina Mendola8 GEN 17
Scagli la prima pietra chi non ha mai mandato un sms al cinemaIl prossimo iPhone avrà una modalità “theatre”, utile a mandare messaggi senza disturbare il vicino di poltronadiMariarosa Mancuso6 GEN 17
L'intervista a Norberto Bobbio. In regalo il numero speciale del FoglioNel 1999 uno dei pezzi che ha fatto la storia del giornale. Sabato e domenica l'intervista di Pietrangelo ButtafuocodiRedazione6 GEN 17
Il mondo grullo del “buongiorno vuol dire buongiorno” di Severgnini e la differenza tra emoji e punteggiaturaNon poteva che toccare a lui di commentare la trascurabile notizia che l’emoji più usato nel mondo è quello che sorridediMaurizio Crippa6 GEN 17
Meglio Onfray del vostro fesso nullaIn “Décadence” l’intellò che va di moda a Parigi arriva in ritardo di anni su Huntington e Paolo Prodi. Ma scopre, pur con molti buchi culturali, il fondo del problema: lo scontro di religioni, la fine dell’uomo occidentalediGiuliano Ferrara6 GEN 17
Sabato e domenica nel Foglio. Che cosa c'è nell'inserto culturale del fine settimanaCome tutti i weekend nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale. E per i vent'anni del Foglio in regalo un numero da collezione. Ecco che cosa trovate in edicoladiRedazione6 GEN 17
La Rai è solo canzonette e quiz per ignoranti. Firmato Achille CampanileFalsi miti e recensioni datate anni 60. Nuova edizione BompianidiAntonio Gurrado6 GEN 17
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale