Un piccolo libroCosa può insegnare il Topolino nell’Inferno di Dante alle nostre “masse”Fausto Colombo nel suo ultimo lavoro, dal titolo "Lezione. Sulla cultura popolare", esplora come l'intrattenimento abbia storicamente trasmesso un pezzo del nostro patrimonio culturale a lettori e spettatori non coltidiMaurizio Crippa29 MAR 25
MostreLe personali di Levini e Salvatori al Mattatoio si parlano e si guardanoIn due padiglioni distinti c'è un mondo contemporaneo in crisi che si richiama a un passato presente nei pensieri, nei gesti, nelle opere stessediGiuseppe Fantasia29 MAR 25
Roma capocciaJosef Suk e la Sinfonia Asrael: un ritorno a Santa CeciliaIl compositore ceco trasforma il dolore in note, non come mera commemorazione ma come un viaggio interiore di accettazione e rinascita, sotto la direzione puntuale di Daniel HardingdiMario Leone29 MAR 25
In libreriaLe vite incarnate dal Vecchio Cibernetico e la sua Olivetti Lettera 22"Storia d’amore e macchine da scrivere" di Giuseppe Lupo è un romanzo denso di leggerezza e graziosissime rubriche illustrate. Conducendo il lettore in una geografia prismatica di luoghi, tempi e personediCarlo Maria Simone29 MAR 25
L'estrattoPerché l’occidente si è ridotto a odiare se stesso. Firmato Joseph RatzingerLa svolta per l’Europa auspicata da Benedetto XVI all’indomani della caduta del muro di Berlino non c’è stata. Tanto il materialismo che il relativismo avevano proseguito nella loro inarrestabile avanzata. “Un odio che si può considerare solo come qualcosa di patologico”: il nuovo libro di Elio GuerrierodiRedazione29 MAR 25
In libreriaRoy Chen è tanto bravo che non avrebbe bisogno degli eccessi che proponeUno scrittore versatile che sa plasmare il destino dei suoi personaggi con uno spartito che non si ripete mai. Eppure sembra essere troppo spesso tentato dall’umorismo, ma sovrabbondare non è arricchirediMarco Archetti29 MAR 25
in libreriaAnche il critico spietato si ravvede sul Citati della Follia follia degli antichiL'ultimo libro del critico letterario è scritto con un’insolita essenzialità, fatta di sintesi, enumerazioni e accostamenti fulminei. Uno stile diverso, più asciutto e laconicodiAlfonso Berardinelli29 MAR 25
il libroUn manuale della desuetudine firmato da Giancarlo CesanaIl punto di vista cattolico di un laico fideista con poche illusioni sul fatale 1968 e sulle conseguenze in tutto il mondo. Il professore brianzolo fa una ricostruzione storica in certi momenti impeccabile, una rassegna dei molti motivi per cui non possiamo non dirci cristiani con un'ostinazione che è la desuetudine stessadiGiuliano Ferrara28 MAR 25
Il sovranismo della bellezza: cast tutto italiano a Pavia per Monteverdi. E ora l’EuropaMichele Pasotti dirige un’esecuzione limpida e storicamente informata, con Mauro Borgioni come Orfeo di riferimento. Alterna il podio (che non c’è) con la sua sedia da tiorbista. Fa un Orfeo scabro, senza effetti speciali ed effetti “ba-rock”, ma non rinunciatario né negli abbellimenti né nel ritmo teatralediAlberto Mattioli28 MAR 25
editorialiOra il pol. corr. cerca di abbattere pure Stephen HawkingDopo Shakespeare decolonizzato, anche il grande fisico sotto accusa: avrebbe beneficiato della schiavitùdiRedazione26 MAR 25
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi