Una fogliata di libriMendelsohn, Erodoto e i ghirigori ovidianiLe considerazioni dell'autore statunitense sull'Omero della storia che definisce un confuso "credulone" e la rivalutazione della forza narrativa e i collegamenti ipertestuali.diMatteo Marchesini18 GEN 25
FACCE DISPARIClaudio Mattone: la crociata di un musicista a difesa del napoletanoIl compositore lancia un manuale per difendere il dialetto: “Arginare gli errori senza pretese accademiche”. E sul declino della qualità artistica, dice che "Social e sovrapproduzione hanno cancellato la gavetta. Servono studio e critica per fare arte"diFrancesco Palmieri18 GEN 25
La ricercaChi lo dice che i numeri si dispongono in linea? La cultura e, forse, la biologiaGli studi antropologici sembrano suggerire che nelle culture tradizionali prive di conoscenze aritmetiche formali non vi sia alcun ordinamento preferenziale. Dalle popolazioni indigene senza artimetica formale, agli italiani adulti e bambini di età prescolare, una nuova ricerca sembra dimostrare una linea mentale dei numeridiMassimo Piattelli Palmarini18 GEN 25
in libreriaStorie di rifugiati. Hassan Blasim tra iperrealismo macabro e humor nero“Il matto di piazza della Libertà” dello scrittore iracheno e la follia come unico strumento per salvasi la vitadiLivia Chiriatti18 GEN 25
ProposteCari scrittori e intellettuali, è forse giunta l’ora di levare le tende dai socialI lettori diminuiscono e l’editoria propone libri che assomigliano a gadget. Stare lontani per qualche anno dalle scene e smetterla di rincorrere continuamente le novità potrebbe aiutare. Due soluzioni pratichediGiulio Silvano18 GEN 25
il foglio tradottoThat genius Oliviero Toscani, a freak against his willFrom the superhuman to the too human, Oliviero was more artist than photographer. Like him only PicassodiFrancesco Bonami18 GEN 25
In libreriaValéry e una poesia che per raggiungere l’assoluto scivolava nel pomposoDalla costante attrazione verso la figura di Narciso all'incompatibilità tra l’atto di pensare originalmente e l’atto di scrivere per un pubblico. Nell'antologia “Ciò che scrivo non è scrivere”, Andrea Franzoni raccoglie gli appunti aforistici dello scrittore francesediMatteo Marchesini18 GEN 25
Eccellenza e cattivo gustoPerché i sociologi della cultura non vedono mai niente di stupido o volgareHanno la cultura come oggetto, ma non riescono neppure lontanamente a concepire la possibilità di pronunciare giudizi di valore. E le questioni di qualità culturale, di eccellenza o di cattivo gusto, di fallimento artistico o di cecità intellettuale, non sono afferrabili dalla scientificità analiticadiAlfonso Berardinelli18 GEN 25
fedeÈ la preghiera che, anche oggi, ci mette al riparo da ogni forma di idolatriaEssa è una forma di conversazione interiore con Dio, capace di renderci uomini più consapevoli e in ultimo migliori. Riconoscere che Dio esiste è un’apertura di credito nei confronti della realtà e di noi stessidiSergio Belardinelli18 GEN 25
il luttoL'ultimo radical chic. Vita, opere e aneddotica di Furio ColomboMancato a 94 anni il giornalista che fu anche ad della Fiat in America e uomo ombra dell'AvvocatodiMichele Masneri17 GEN 25