la giornalista in numeriMatilde Serao, la “Signora dei giornali” fu anche più prolifica di quanto raccontano le biografie“Scrivere, scrivere, e scrivere. Questo è il mio mestiere. Questo il mio destino. Scrivere fino alla morte”. E così è stato, per la prima donna a fondare e guidare un quotidiano. Fu anche la scrittrice italiana più famosa nel mondo. E poi moglie e socia di Edoardo Scarfoglio, con cui rivoluzionò la maniera di raccontare le notizie. Una mostra e un librodiFrancesco Palmieri24 LUG 23
Eros e Thanatos nella giunglaQuiroga, lo scrittore arrivato dalla fine del mondoI primi traumi da bambino in Uruguay, la fuga da Parigi e Buenos Aires per coltivare un Eden nella foresta. I suoi racconti hanno fatto scuola, ma il destino lo ha perseguitato fino al tragico epilogodiFrancesca d'Aloja24 LUG 23
COMUNICAZIONEE la balena cantò a teatro. Un’avventura all’Opera House di SydneyPreparare la messa in scena di “I racconti di Hoffmann” di Offenbach in tempi di Covid. Le distanze “cetacee” che abbiamo imparato a superarediDamiano Michieletto24 LUG 23
1935Topolino in camicia nera: il mistero dell'incontro tra Walt Disney e MussoliniNel luglio 1935 arriva a Roma il tour dell'animatore americano, impegnato a promuovere in Europa film e fumetti della casa. L’incontro con il Duce, grande appassionato del cartoon, forse più favoleggiato che realediMarco Giusti22 LUG 23
Roma capocciaFreud a Roma, come la città influì sull’opera psicanaliticaDalla interpretazione dei sogni alla crisi della civiltà. La capitale eserciterà un potere liberatorio sul padre della psicanalisi potenziando la lucidità espressiva nelle sue operediAndrea Venanzoni22 LUG 23
Il Tonio Kröger di Stephen King, cresciuto a giornaletti e chewing-gumTorna in libreria “Stagioni diverse” in una suggestiva operazione a quattro, una voce diversa per ciascun racconto: Loredana Lipperini, Stefano Giorgianni, Simona Vinci, Andrea CassinidiEdoardo Rialti22 LUG 23
1950-2023Addio ad Alexandre Adler, politologo, saggista, curiosoMuore uno dei più brillanti “italianisants” francesi, commentatore per il Monde, il Figaro, Libération, e altre riviste. Non ebbe mai bisogno di rinnegare il passato, o di farsi passare per un kennedyano come il coevo Walter VeltronidiMarina Valensise20 LUG 23
Più della diplomazia poté Bruce Lee, a riconciliare oriente e occidenteCinquant’anni senza il Piccolo Drago, ma la sua gloria non s’è affievolita, tra serie tv e videogiochi, gadget e pubblicità. La sua biografia si sovrappose alla sua vita sullo schermo. Né l’una né l’altra ebbero per scontato il lieto fine, come non l’hanno avuto i ribelli di Hong KongdiFrancesco Palmieri20 LUG 23
L'editoriale dell'elefantinoIl terremoto dei dirittiSinistra tax & spending e destra rigorista? Questa linea di faglia non esiste più, è cambiato tuttodiGiuliano Ferrara20 LUG 23
Facce dispariAlessandro Rivali: “La guerra, i cattolici e la necessità del mistero”Direttore delle edizioni Ares, poeta, giornalista, amico di Eugenio Corti, autore de "Il cavallo rosso", capolavoro della letteratura italiana arrivato alla 36esima edizionediFrancesco Palmieri18 LUG 23
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi