Storia di una sliding doorL’irresistibile ascesa comica di Chiara Moscardelli, scrittrice per volere del fatoDa impiegata in una casa d’aste a caso letterario con “Volevo essere una gatta morta”. La finta vedova, la criminologa, la valletta dalla Balivo, la viaggiatrice: chi è “la Bridget Jones italiana”diMarianna Rizzini25 MAR 23
Umanisti in affannoStorici, filosofi e letterati non sanno più incidere sul dibattitoNon è solo colpa della politica che li ignora. Con il declino dei media tradizionali hanno smesso il ruolo di guida e si sono avvitati in una spirale tra comparsate nei talk e arroccamento nelle università. L’intellettuale è diventato organico soprattutto a se stessodiGiorgio Caravale25 MAR 23
La recensioneDavid Sedaris riesce a cavare sangue umoristico anche dai risvolti amari della vita"Cuor contento ciel l’aiuta" è un mondo di scrittura franca e salutare mancanza di misericordia. Perché dietro a ogni scrittore, in fondo, c’è uno a cui sono girate la pallediMarco Archetti25 MAR 23
Questioni di eleganzaIl provinciale Balzac, che da parigino ordinò trentuno panciotti in un meseL'autore della Commedia umana capì subito che per ben figurare in società doveva rimpannucciarsi. Ma fece tanta fatica per nulla: ai modaioli non piaceva lo stessodiMariarosa Mancuso25 MAR 23
Roma CapocciaLe fotografie infernali di Hervé Guibert in mostra al MacroL'esposizione allestita da Anthony Huberman nasconde una lirica consonanza con la vita del fotografo e romanziere francese. Un'arte del nascondimento che oscura l’essere umano, ponendolo fuori dall’orizzonte della ripresadiAndrea Venanzoni25 MAR 23
L'estrattoL’uomo moderno davanti alle minacce della contemporaneità. Il saggio di Marcello PeraNell'introduzione del libro "La detronizzazione della verità" si legge: l'umanità ha perso il concetto di salvezza e lo sta sostituendo con quelli di convenienza, utilità, progressodiMarcello Pera24 MAR 23
Il Giovanni Testori "corsaro", un poeta tutto dentro l’amore per il presenteLattenzione all’avventura umana di ognuno, al supremo valore (“maestà”) della vita che scorre ed esplode spesso in dolore, in tragedia, in un urlo in cerca di senso. Il libro di Alessandro Gnocchi sugli scritti giornalisticidiMaurizio Crippa23 MAR 23
Passato e presenteTra Giorgia Meloni e Corrado Augias. Capire Renan per citarlo a dovereLa polemica su Rep. ha attirato l'attenzione su un autore troppo spesso riportato a sproposito. La sua nazione non aveva bisogno solo del famoso "plebiscito di tutti i giorni", ma anche di un'eredità comune: un patrimonio che stiamo sempre più perdendodiGiovanni Belardelli23 MAR 23
Il commentoPer voi poeti d’Italia, lo Strega Poesia (ma le vette del Sublime possono attendere)Centoventi scrittori viventi, pubblicati da case editrici a diffusione nazionale. Una gara letteraria di cui non sentivamo il bisognodiMariarosa Mancuso23 MAR 23
a VeneziaPinault salva le foto di Condé Nast dalla crisi e le espone a Palazzo GrassiUna timeline dagli anni Dieci alla fine degli anni Settanta in una mostra dal titolo Chronorama, curata da Matthieu Humery. Si vede il passaggio dall’illustrazione alla foto, il modo in cui non solo cambiano le tecniche, ma il gusto, nella moda e negli interni, nell’architettura e nella scelta delle stardiGiulio Silvano21 MAR 23
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
il colloquioIl 7 ottobre, i ricordi, un libro. Eli Sharabi parla col FoglioL’ex ostaggio israeliano racconta i 491 giorni di prigionia dopo il massacro: la morte della moglie e delle figlie, i tunnel di Hamas, la propaganda che cancella il massacro: “Tutto ciò che voglio è non dover stare sottoterra"diMichele Silenzi