La dolce malerba. Perché i dialetti italiani dicono soprattutto qualcosa di noiPer qualcuno sono da gettare alle ortiche, per altri sono una fonte di creatività. Ma la guerra contro la lingua vernacolare non ha senso. Storia letterariadiMichele Magno21 FEB 22
Lettere rubateCentodiciannove donne raccontano il loro privatissimo NovecentoNon avevo il coraggio di dire ai miei che li amavo, nessuno parlava mai di affetto o di amore, me ne sarei vergognatadiAnnalena Benini21 FEB 22
Il libroL'illusionismo della recensione e le altre concupiscenze di Giorgio ManganelliSpazio per esercitare un’incondizionata libertà e una esuberante passionalità, la recensione ha per materia l’universo, nel quale a prevalere dev’essere una dimensione ambigua e fantastica della letteraturadiLuigi Azzariti-Fumaroli20 FEB 22
facce dispariFerruccio Parazzoli, lo scrittore che abita nei sogni di SalgariLo scrittore veronese "è una lanterna magica. Quando si leggono i suoi libri non si vedono più le parole stampate, ma si entra nel mondo dell’autore. Salgari sta sognando e noi entriamo nel suo sogno". Lo scrivere e la paura "di perdere la facoltà del sogno"diFrancesco Palmieri20 FEB 22
La guerra degli iconoclastiRimuovendo il passato, cancelliamo anche gli anticorpi che il conflitto storico ha generatoLo storico dell'arte David Freedberg nel suo libro Iconoclasm analizza l'avversione al culto delle immagini nel corso della storia e il pericolo della dittatura del "politically correct" made in UsadiGiorgio Caravale19 FEB 22
Le ombre del caso McConville gettate su Gerry Adams, protagonista della pace in IrlandaUn fatto di sangue di cinquant'anni fa raccontato in un libro che scava nel conflitto dell'Ulster. Gerry Adams, che dal '98 si è affidato in toto alla politica per le sue battaglie, fu davvero il mandante del rapimento di Jean McConville? Intanto la Brexit rimette in discussione accordi e confini tra Repubblica d’Irlanda e Regno UnitodiEmmanuele Michela19 FEB 22
Nessun film di salva dalla moda dei meme. Tranne quelli romanticiUn libro sulle dinamiche dell’amore sul grande schermo, perché la passione sembra abitare soprattutto l’immaginediGiulio Silvano19 FEB 22
La Roma di Montefoschi non è più solo luoghi ma anche cari oggettiIn libreria "Dell'anima non mi importa", una scrittura ipnotica e ammaliante che racconta l'estraneità dei personaggi a se stessidiMarina Valensise19 FEB 22
l'antifuturistaAldo Palazzeschi aiutaci tu, contro i vizi della “volontà di potenza”Lo scrittore italiano del Novecento più leggero dell’aria, è ora protagonista di una nuova, esauriente e brillante monografia critica e biografica. “Palazzeschi”, un libro di Gino TellinidiAlfonso Berardinelli19 FEB 22
Da Banksy a Ai Weiwei, che cos'è l“artivismo” secondo Vincenzo TrioneImpegno “decorativo” o provocazione: indagine sulla fascinazione politica dell’artediAndrea Minuz19 FEB 22
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale