Chi l’avrebbe mai detto che sarebbe stato possibile reinventare pure Manzoni“Poco a me stesso”, il nuovo di libro di Alessandro Zaccuri. Un gioco ambizioso, una continua variazione sul tema dell’identità. O meglio: di un’identità.diMarco Archetti19 FEB 22
Come si muove e cosa cerca un segugio di autori di canzoni. La versione di "Klaus" BonoldiDall'underground ad Amici. Da più di 20 anni scova, assimila e gestisce gli autori della Universal. E segue i laboratori e i finalisti di ‘Genova per noi’, rinomato talent senza tv che ha lanciato gli autori di 6 dei 24 tormentoni di SanremodiMaurizio Baruffaldi19 FEB 22
Fenomenologia Bortone. La formula segreta di un successo"Oggi è un altro giorno" è il programma sorpresa di Rai 1, il miglior risultato da nove anni a questa parte in una fascia oraria difficile. E attrae giovani e laureati. "Bisogna osare e non essere mai pigri. Ma niente No vax, perché non c’è par condicio tra scienza e scemenza"diGiuseppe Fantasia18 FEB 22
l'intervistaCancellare senza censurare. L'arte di Emilio Isgrò"Le mie cancellature servono a creare, non a distruggere", dice l'artista siciliano. "È ora che l'Italia investa sull'arte contemporanea. Non c'è più tempo da perdere"diGiuseppe Fantasia17 FEB 22
L’intellettuale ebreo e proustiano che Moravia aveva rifiutato di essereGiacomo Debenedetti in una pagina non “rimozionale”. In Moravia non si trova traccia di autocoscienza ebraica. Come si spiega? La prima risposta potrebbe essere che Moravia ha voluto vivere di estroversioni, di energiche e brusche rimozioni.diAlfonso Berardinelli17 FEB 22
L’intellettuale ebreo e proustiano che Moravia aveva rifiutato di essereGiacomo Debenedetti in una pagina non “rimozionale”. In Moravia non si trova traccia di autocoscienza ebraica. Come si spiega? La prima risposta potrebbe essere che Moravia ha voluto vivere di estroversioni, di energiche e brusche rimozioni.diAlfonso Berardinelli17 FEB 22
Cent'anni di Luigi Meneghello, con parole sueIl 16 febbraio 1922, nasceva a Malo, in provincia di Vicenza, lo scrittore che impiegò 41 prima di scrivere il suo primo romanzo, quello che lo consegnò alla memoria (relativamente) collettivadiGino Cervi16 FEB 22
Poeta e populista. Quando Zavattini era ossessionato dal tema della paceIn libreria una raccolta di scritti del “pedinatore di realtà” per comprendere il rapporto dell'intellettuale emiliano con il grande tema che ha contrassegnato tutta la sua opera artisticadiMatteo Marchesini16 FEB 22
Gian Maria Tosatti ci spiega come sarà il padiglione Italia alla Biennale di VeneziaIl titolo del progetto espositivo è Storia della notte e destino delle comete, "Parla del nostro presente e di come l'arte può riflettere su noi stessi", dice il curatore VioladiGiuseppe Fantasia14 FEB 22
I nuovi gladiatori. La lotta e la sua evoluzione nel tempoSi chiudono in una gabbia ottagonale e combattono fino a farsi male. Antropologia di un’arte marziale spinta all’estremodiAntonio Franchini14 FEB 22
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale