Viaggio in memoria di MatteottiIl delitto che cambiò la storia. Nomi e luoghi utili a capire il presente. Il sangue che porta alla veritàdiEdoardo Albinati27 SET 20
Verga o Pirandello?Spazio o tempo, occhio o orecchio: l’eterna lotta per la supremazia nella prosaAnche sulla pagina spazio e tempo possono confluire, ma quale dei sensi deve avere la precedenza? Lo "stile di cose" di Verga e lo "stile di parole" di PirandellodiAntonio Gurrado27 SET 20
“Attiro su di me cose strane ed eccezionali. Come il Nobel”. La versione di Olga TokarczukChiacchierata a Pordenonelegge con la scrittrice e attivista polacca, Nobel per la Letteratura 2018. Il lockdown e la nostra inutile fuga dalla fragilità, la percezione del tempo, dei confini da attraversare, del nostro corpo. E la scrittura, come una terapiadiGiuseppe Fantasia27 SET 20
Spazio okkupatoLa fotografia, da istante catturato da chi guarda a messa in scena di chi si mostraIl magnifico Cartier-Bresson in mostra a Venezia e l'invenzione di oggi: i selfiediGiacomo Papi27 SET 20
Chi l’ha detto che Raffaello deve piacere a tutti? Chiedere a Roberto Longhi“Un illustratore grafico piu’ che un pittore”, scrisse il critico d'arte nel 1914diMatteo Marchesini27 SET 20
Poeta, non icona Lgbt“Rimbaud non è una bandiera”. I biografi e chi lo vuole al Pantheon come “simbolo di diversità”diGiulio Meotti26 SET 20
Piccola PostaRiascoltare “Le gros Lulu” per ricordare Juliette Gréco e la sua ManouchkaLa cantante francese è morta a 93 anni. Il ricordo di lei, della sua voce e della sua musica si intreccia a quello di un'altra donna, fondamentale nella sua vita, Simone TriadoudiAdriano Sofri24 SET 20
“Per entrare a Charlie Hebdo dobbiamo superare sei porte blindate e abbiamo una panic room”Il processo sulla strage e la France Presse che non firma la lettera di solidarietà ai giornalisti minacciati di mortediGiulio Meotti24 SET 20
La maleducazione fa audience, ma di chi è la colpa?Cosa si rischia quando in tv si taglia la formalità. I casi Berlinguer e De GregorioAbbiamo sacrificato la formalità sull'altare della confidenzialità, in nome dell'engagement e dell'audience. Ma ci serve un galateo, prima che la maleducazione finisca col fiancheggiare e quindi sminuire qualsiasi criminediSimonetta Sciandivasci24 SET 20
Addio a Juliette Gréco, "rosa nera dei cortili"E' morta a 93 anni la musa ispiratrice della Saint-Germain-des-Prés esistenzialista. Da Boris Vian a Jean-Paul Sartre, da Serge Gainsbourg all'amore per Miles Davis non smise mai di cantare la libertàdiMauro Zanon24 SET 20
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale