Diari alcoliciPiaga e assassinio, ma anche dono degli dèi. Dall’antica Grecia al proibizionismo e oltre: in un libro l’epopea dell’ubriachezzadiMichele Magno13 AGO 18
In ricordo di Cesare De MichelisCon quelli come lui Venezia è sempre salva, e salda, e l’Italia con lui era un paese in tutto migliorediGiuliano Ferrara10 AGO 18
Netflix e l’amore a puntateLa piattaforma di streaming ha riabilitato il feuilletton, ma non fategliene una colpa se i vostri figli non si riproduconodiMariarosa Mancuso10 AGO 18
Prima i mecenatiStoria della fondazione Moretti e di un convento diventato simbolo di un altro modo di fare culturadiPaola Bulbarelli 9 AGO 18
Buchi della serraturaEminenti biografi e segreti inconfessabili. Oggi per pubblicare serve il certificato di buona condottadiMariarosa Mancuso8 AGO 18
Prima la patriaLeggere il libro di Righetto per capire in che senso il paese non può essere regalato ai nuovi sovranistidiMatteo Matzuzzi8 AGO 18
Alla faccia dei truci, il porno diventa letteratura e (incredibile!) di cartaOssì, la fanzine erotica che ti ridimensiona l’egodiSimonetta Sciandivasci8 AGO 18
Incubo di cartaIl “furore di avere libri” e la storia più spaventosa di tutte. No, il lettore digitale non aiutadiMariarosa Mancuso7 AGO 18
Mischiare letteratura e salumeriaOgni scrittore in momentanea libera uscita dalla sua scrivania si convince di essere David Foster WallacediMariarosa Mancuso6 AGO 18
Ferrante insegna che anche la letteratura è made in Italy da esportareAppunti dalla Finlandia, dove i romanzi hanno rimpiazzato NokiadiSimonetta Sciandivasci6 AGO 18
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale