responsabilità contro sloganIl minimalismo sull’economia è un buon bagno di realtà per MeloniLa manovra suggerita dalla nota di aggiornamento del Def promette di essere molto prudente, poco populista, poco spendacciona e poco identitaria. L'opposto delle promesse pazze fatte dai nazionalisti in campagna elettoralediClaudio Cerasa28 SET 23
Crescita senza ideeDalla Nadef al Pnrr. Il governo fa male a sottovalutare il ritorno dell’Italia nelle secchePer risalire la china è necessario che famiglie e imprese vengano pienamente coinvolte e responsabilizzate. Non basta varare norme o stanziare risorse. E’ il momento che il governo riscopra il ruolo della retorica politica e ne faccia buon usodiNicola Rossi28 SET 23
l'analisiIl governo presenta una Nadef prudente, ma le idee coraggiose sono pari a zeroCrescita rimensionata e poco spazio di manovra. Il governo concentra le risorse al sostegno dei redditi, ma si tratta di misure che non sono in grado di far recuperare pienamente il potere d’acquisto eroso dall’inflazionediStefano Cingolani27 SET 23
EditorialiIl riflesso protezionista del governo sull’ipotesi che la Sgr Anima vada a Crédit AgricoleLa società di gestione del risparmio, con 190 miliardi gestiti, è una delle più grosse in Italia e sarebbe entrata nel mirino del colosso francese. Perché non hanno senso le barricate di Palazzo ChigidiRedazione27 SET 23
editorialiEurostat certifica che la stretta sul Superbonus non c'è stataLa revisione statistica dimostra che le famose norme più restrittive sul bonus edilizio non sono state affatto tali. Ragioni in più per preoccuparsi della crescita del debito pubblicodiRedazione27 SET 23
l'analisiIdee non populiste per discutere finalmente di vere spese europeeIn questi mesi è tornato di moda il tema della "golden rule". Ma la possibilità di finanziare in disavanzo gli investimenti pubblici contando sulla loro capacità di incidere sulla traiettoria futura del prodotto potenziale in realtà esiste già. E allora perché richiederla a gran voce?diNicola Rossi27 SET 23
L'intervistaEcco perché chi ha investito nei Brics ha guadagnato ben pocoIl capo degli investimenti della banca svizzera Ubs in Italia, Matteo Ramenghi, ha individuato i due motivi dietro al mancato reddito degli investimenti sulle economie emergenti: la governance delle società quotate in questi paesi e la supremazia del dollarodiMariarosaria Marchesano27 SET 23
EditorialiAdolfo Urso parla ancora a vanvera di aereiIl ministro delle Imprese e del Made in Italy parla di prezzi da ricatto delle compagnie low cost e offre un esempio sballatodiRedazione26 SET 23
Lo scaffale di triaAhi, la competitività. Un vecchio libro di Paul Krugman sul falso mito dell’economia globaleIn Pop Internationalism, il Nobel smonta la retorica basata sull’idea che ogni nazione è come una grande azienda che compete nel mercato globale. Un'ossessione pericolosa, tornata di moda, che slitta verso protezionismo e guerre commercialidiGiovanni Tria26 SET 23
Progressismo edilizioCondoni e Superbonus, peggio di Salvini c’è l’ipocrisia del PdMisiani, responsabile economico del Pd, difende il voto dei dem in Lombardia: "Riguardava l'accesso ai bonus edilizi, non era un condono". Infatti andava oltre: si sanavano gli abusivi per dare i bonusdiLuciano Capone26 SET 23