Indipendenza energeticaIl Gnl che sgancia l’Europa da MoscaL'Ue è diventata il più grande importatore di Gas naturale liquefatto. La strategia costosa e rischiosa messa in atto contro i ricatti di Putin ha funzionatodiFederico Bosco7 APR 23
EditorialiSperiamo che nessuno a Berlino legga le astruserie sovraniste su debito e PnrrIl patriottico tafazzismo sul Recovery rischia di pesare sulla reputazione del paese. E tagliare i progetti significherebbe comunque doverli portare avanti con altri soldi. Ovvero indebitarsi ancoradiRedazione7 APR 23
No, il Superbonus non "si ripaga da solo al 70 per cento". La retromarcia del Censis"Questo lo dice il Censis", diceva Conte mostrando il cartello secondo cui ogni 100 euro spesi ne rientravano 70 di tasse. Ora il Censis si corregge: "Il gettito è il 38-43 per cento". Confondeva produzione e valore aggiunto, come fa ancora NomismadiLuciano Capone6 APR 23
la strategiaRottamare, non elettrificare: Urso cambia strategia sugli incentivi alle autoMentre a Bruxelles la Commissione progetta un futuro elettrico, a Roma il ministro invita a “prendere atto della realtà” e dice: "Dobbiamo aiutare a sostituire i mezzi più inquinanti, non chi si può permettere un'auto elettrica"diMaria Carla Sicilia6 APR 23
L'analisiPerché “spendere per spendere” sarebbe il fallimento del PnrrIl dibattito in corso sul Piano europeo non può essere derubricato come una polemica oziosa o inutile. Non basta che i progetti "non siano pessimi": devono essere perfetti. L'accantonamento di una parte di essi è inevitabilediNicola Rossi6 APR 23
il parere dell'espertoCosì le attese di una Bce più colomba impattano sui mutuiL'aumento del costo del denaro ha allontanato per primi i più giovani dal mercato immobiliare. A incidere sono le politiche sui tassi d'interesse, l'inflazione e le aspettative di recessionediMariarosaria Marchesano6 APR 23
Meno teorie, più fattiCrescita, tech, difesa. Cosa serve per un’Europa protagonista nel mondoLa scelta alle elezioni europee del 2024 è tra chi si culla in nazionalismi o glorie del passato e chi vuole davvero un'unione autonoma: meno vassalla delle virate americane e meno soggetta ai raid di PutindiOscar Giannino6 APR 23
l'analisiLa classe media con la nuova delega? Tartassata. La trappola della doppia progressivitàLa riforma fiscale del governo Meloni ha aspetti in comune a quella di Draghi, ma è coerente a obiettivi diversi. Si sta scegliendo di puntare sulla riduzione delle imposte. Una strada che ha dei vicoli ciechidiMassimo Baldini5 APR 23
L'analisiNo, non è un Codice “Salvini”. Luci ed ombre nella riforma degli appaltiIl testo approvato dal governo mantiene molti dei pregi decisi dall'esecutivo Draghi e dal Consiglio di stato. Ma il rischio di corruzione c'è ed è solo in parte bilanciatodiMarco Leonardi5 APR 23
editorialiLa partita a scacchi del price capIl prezzo del petrolio russo supera il tetto dei 60 dollari: servono più controllidiRedazione4 APR 23