Il voto è un inganno in tutti i sensi, a partire dal modo in cui si svolge, in tre fasi e non in tutto il paese. “Non so quanto tempo ci vorrà, ma dobbiamo farcela da soli e sul campo. I birmani non sono come i cinesi o gli indiani. In nessun caso legittimeranno chi li opprime”, ci dice il giornalista Hanthar Nyein