Il “miracolo” della cooperazione rafforzataUna soluzione inedita, e per molti versi dirompente, ha permesso di aggirare all’ultimo Consiglio europeo le fratture politiche che si erano create sul sostegno all’Ucraina. Potrebbe essere il modello futuro dell’UnionediRenato Brunetta29 DIC 25
dopo Mar-a-LagoEppure c'è fiducia. Le reazioni all'incontro tra Trump e ZelenskyNessun accordo dall’incontro di Mar-a-Lago, ma Washington parla di passi avanti. L’Europa appoggia il tentativo americano e prepara il confronto sulle garanzie di sicurezzadiRedazione29 DIC 25
i negoziatiNulla di fatto a Mar-a-LagoZelensky dimostra a Trump che gli ucraini fanno sul serio sui negoziati e non sono l'ostacolo all'accordo, ma non riesce a convincerlo che serve pressione su Putin per far finire la guerra. Il Cremlino ottiene tempo, dei gruppi di lavoro che prolungano le trattative mentre il conflitto continua. Le telefonate e i prossimi appuntamenti con gli europeidiMicol Flammini28 DIC 25
Il nuovo Grande GiocoLe liberaldemocrazie disunite contro l’asse delle autocrazie. Il libro di VernettiNel nuovo saggio dello scrittore e giornalista italiano, "Il nuovo grande gioco", le prime non riescono a comprendere la natura condivisa della sfida (di sopravvivenza), mentre le seconde rinsaldano le alleanze e sembrano molto consapevoli del fronte unicodiFrancesco Chiamulera28 DIC 25
riflessioniPovera Europa, rassegnata all’idea che l’intera Storia sia già stata percorsaIl sentimento profondo dell'epoca europea sembra contraddistinto da una sintesi della sua mancanza di destinazione, dell’assenza di una promessa. E il rischio è di scivolare inevitabilmente nell’impotenzadiMichele Silenzi27 DIC 25
Narrazioni, minacce e affariCosì gira nel mondo la ruota prepotente degli imperiLa strategia americana rivela una verità già nota: tutto, oggi, è negoziabile, purché al giusto prezzo. Stati Uniti, Russia e Cina si spartiscono la Terra. L’Europa? SacrificabilediSiegmund Ginzberg27 DIC 25
L'editoriale del direttoreGli indizi per un Draghi d’EuropaIl rapporto che von der Leyen gli chiese è diventato il termometro dell’“inazione” dell’Ue. Perché oggi l’ex premier è un’alternativa a Ursula. Grazie a un asse con Merz. Piste per il 2026 (con notizia)diClaudio Cerasa27 DIC 25
Zelensky e TrumpL’incontro in Florida per le “questioni sensibili” e quel che solo il popolo ucraino può decidereIl piano di pace è quasi pronto, ma le questioni decisive restano sospese. Mentre Zelensky chiede un confronto diretto con Trump, la Russia continua a dire no e a bombardare, e il negoziato procede a geometria variabile, segnando una frattura sempre più profonda tra l’Occidente e MoscadiPaola Peduzzi27 DIC 25
Un voto "libero"Le elezioni del regime birmano seguono due regole: bombe e repressioneLa giunta militare in Myanmar, il Tatmadaw, è in cerca di legittimità e dà inizio a un voto in tre round che definisce "libero ed equo". Tutte le bugie dell'esercito, dal colpo di stato che ha rovesciato il governo democraticamente eletto agli attacchi aerei sui due terzi del territorio in mano alle milizie etniche armatediPriscilla Ruggiero27 DIC 25
dal Washington PostLa battaglia per i giovaniDentro alla guerra di Instagram per riprendersi gli adolescenti americani. La competizione con TikTok e la viralità. Una strategia durata anni, nonostante i dubbi sulla sicurezza della piattaformadiNaomi Nix27 DIC 25