Esercizi di lettura /11L'Unione fa la forza, di paceSe la Costituzione italiana dispone che la Repubblica “ripudia la guerra”, l’Ue va molto più avanti: ha per scopo di “promuovere la pace”. Il diritto che nasce dal basso. L’Europa che si fa nelle crisi. Riascoltare la voce di Helmut SchmidtdiSabino Cassese8 GIU 26
nell'oceano pacificoC'è stato un forte terremoto nelle Filippine. Allerta TsunamiIl sisma di magnitudo 7.8 aveva l'epicentro al largo dell'isola di Mindanao. Molti i danni. Allerta tsunami anche in Giappone, in Malesia e in Indonesia8 GIU 26
in medio orienteMissili iraniani su Israele, raid israeliani sull'IranTeheran ha attaccato il nord di Israele dopo che i militari israeliani avevano attaccato obiettivi di Hezbollah nella parte meridionale di Beirut. L'aeronautica militare di Gerusalemme ha colpito nell'ovest e nel centro dell'Iran. Trump ha detto a Fox News di essere “tutt’altro che contento”8 GIU 26
MagazineCosì Drew Cukor ha messo l’intelligenza artificiale al centro della macchina bellicaUn marine anticonformista che voleva fermare il genocidio degli yazidi per mano dell’Isis ha reso l’occidente post-eroico più letale e sicurodiGiulio Meotti8 GIU 26
magazineDe Villepin, il gollista che piace alla sinistra franceseL’ex primo ministro di Chirac prepara il rientro sulla scena francese con un libro-manifesto, Le pouvoir de dire non, e un messaggio gollista: pace, indipendenza europea e distanza dagli Stati Uniti. Piace anche a sinistra, ma resta un aristocratico della politicadiGiulio Silvano8 GIU 26
Un nuovo equilibrioZelensky cambia tutto: il negoziato ha una nuova formaDopo la lettera rivolta a Vladimir Putin, con cui ha trasformato il processo diplomatico, il presidente ucraino è stato invitato a Londra da Starmer, Macron e Merz per un vertice in cui si parlerà di negoziato. I segnali americani (non di Trump)diPaola Peduzzi6 GIU 26
Piano, pianoSull’allargamento l’Ue sventola il successo del Montenegro, ma poi sceglie la cautelaSi tratta di un caso di successo che rompe uno stallo che si protrae dal 2013 (quando entrò la Croazia). E però anche von der Leyen chiude a un vero grande allargamento entro il 2030. Un conto è integrare stati piccoli come Montenegro e Albania, un altro lavorare sui dossier che rivoluzionerebbero bilancio e processi decisionali dell'Ue: Serbia, Macedonia del Nord e UcrainadiDavid Carretta6 GIU 26
EditorialiLa fissa Maga per il sionismo malvagioDopo la nomina di Montse Alvarado, dall’America sono arrivati attacchi al Papa: “Alla comunicazione ha messo una sionista”diRedazione6 GIU 26
Il potere di MuscatPerché l’Oman è tornato indispensabile nella crisi con l’IranIl paese non ha mai trattato Teheran come un nemico esistenziale e ha mantenuto aperti i canali anche nei momenti più duri. Fu decisivo nei negoziati segreti che portarono all’accordo nucleare del 2015 e oggi torna centrale come possibile mediatorediFiammetta Martegani6 GIU 26
L'analisiNetanyahu combatte su quattro fronti. Il più difficile non è in LibanoUn sondaggio dimostra che il Likud ha perso, rispetto al 2022, dodici punti percentuali nel nord del paese. Mentre incombono il processo al premier e le primarie, con le elezioni autunnali che trasformano ogni decisione in una mossa da spiegare alla basediGianraffaele Percannella6 GIU 26