Piccola Posta - speciale 7 ottobreLa cattiva compagnia del "milione" a RomaChiunque fossero gli autori dello striscione sul 7 ottobre come giornata della Resistenza palestinese vanno presi sul serio. E devono esserci cose che un corteo non vuole dire né sentirsi dirediRedazione7 OTT 25
Piccola PostaRiuscire a restare se stessi, dunque soli, pur entrando dentro a un corteoDi fronte alla scelta se entrare nel corteo o prenderne le distanze, viene in mente la vecchia formula della folla solitaria: partecipare senza pretendere di sottoscrivere opinioni e slogan di tutti coloro che la folla la compongono. E tenersi stretta la solitudine, senza rinunciare alla propria solidale condivisionediAdriano Sofri4 OTT 25
Piccola PostaTre giorni di OdessaPrima un bombardamento, che ha fatto vittime e distrutto abitazioni, poi la visita dell'ambasciatore italiano assieme alla viceministra della cultura Hryhorenko e l'annuncio di un programma di assistenza. Infine un diluvio senza precedentidiAdriano Sofri2 OTT 25
Piccola PostaDistrarsi e dedicarsi alla Gerusalemme liberataDopo lo sproloquio di Trump seguito da appendice sbrigativa di Netanyahu (dalle conseguenze ancora molto incerte), ho scelto di occupare il tempo con l'attività più distante da un'attualità materiale e mentale rasa al suolodiAdriano Sofri1 OTT 25
Piccola PostaI meriti di un'esistenza senza nulla di specialeÈ bene leggere "Contro un'idea di falsa grandezza" di Filippo La Porta. Troverete un elogio di chi si sottrae al culto della fama e al ricatto della morale eroica, di chi rifiuta la corsa al successo, di chi preferisce che gli altri abbiano ragionediAdriano Sofri27 SET 25
Piccola PostaLa camilleriana vicenda di un uomo che si finse il re portoghese SebastianoPer ricordare lo storico e ispanista Michele Olivari restituisco un suo studio sul personaggio più prestigioso e singolare della vicenda del "sebastianismo". Marco Tullio Catizone, italiano, calabrese, che ricevette lezioni di lingua, storia e costume di corte portoghese per diventare impostore del sovranodiAdriano Sofri26 SET 25
Piccola PostaLa Jugoslavia aveva anticipato quasi tutto, anche la Russia di PutinElvira Mujcic racconta la sua storia attraverso quella di una bambina, Eliza, che tiene un diario poetico e smascheratore. Nel libro le vicende si svolgono a "S.", così chiamata forse per allontanare l'effetto travolgente del nome di Srebrenica. Luogo da cui si scappa e in cui poi si riparadiAdriano Sofri25 SET 25
Piccola PostaNon era il 1944 ieri a Bruxelles, quando si è deciso del destino di Ilaria SalisTra quei venticinque ciascuno che abbia impegnato il proprio voto ha contribuito a salvare una vita. Ciascuno che abbia votato contro ha contribuito a dannarladiAdriano Sofri24 SET 25