Piccola PostaLe ragazze ucraine che guardano all'Europa e la desolazione della gioventù russaI manifestanti ucraini sono giovanissimi, e sono soprattutto ragazze. La crisi della leadership di Zelensky è certo un'occasione per la propaganda putiniana, ma i cortei ucraini offrono alla gente della federazione russa un confronto impietoso. Anche nelle proteste di Tel Aviv si sono levate le immagini raccapriccianti delle piccole vittime di Gaza. In Russia non c'è niente di tutto questodiAdriano Sofri25 LUG 25
Piccola PostaChe errore madornale ha fatto Zelensky sull’anticorruzioneLa piccola cerchia attorno alla presidenza ha fatto votare l'esautoramento delle due agenzie fondate nel 2015, tra i risultati simbolicamente più incisivi del Maidan. Chi sta fuori può, e deve, stare con il presidente contro i suoi nemici e i suoi falsi amici a est e a ovest, ma non può stare contro gli ucrainidiAdriano Sofri24 LUG 25
Piccola PostaIl mondo ingombro di macerie fa passare inosservati avvenimenti straordinariLo scioglimento del Pkk dopo 40 anni di resistenza armata è un caso di disarmo unilaterale, la scelta più controcorrente nel mondo contemporaneo. Le paci si possono fare. Mario Raffaelli, sottosegretario agli Esteri negli anni della mediazione italiana in Mozambico, ha pubblicato un diario meticoloso di quella fase: Si fa presto a dire pace (Marcianum Press)diAdriano Sofri23 LUG 25
Piccola PostaGergiev a Caserta, un'iniziativa ignorante o arroganteValerij Gergiev è un propagandista della guerra all'Ucraina. Appellarsi alla distinzione fra il talento artistico e la bassezza civile è senz'altro un errore, e l'annullamento del concerto è una toppa inevitabile. Sì, direi lo stesso se si trattasse di un aperto sostenitore della "guerra a Gaza"diAdriano Sofri21 LUG 25
Piccola PostaLa voce del ricco, il povero del Vangelo e la nuvolaglia milaneseFrancesco Micheli ha da poco pubblicato un'autobiografia intitolata "Il capitalista riluttante". L'autore è, appunto, un capitalista suo malgrado, piuttosto radicale quanto al denaro ("la divinità maligna") e denuncia da tempo la fine dell'ascensore socialediAdriano Sofri19 LUG 25
Piccola PostaMarco Travaglio è un caso clinico di manipolazione e falsificazioneIl Fatto quotidiano può vedersela alla pari con la Rossijskaja Gazeta, quanto ad apertura alla pluralità di opinioni. Non uno del vasto novero di redattori, collaboratori e lavoratori ha qualcosa da eccepire rispetto alla linea del giornale su tante decisive questioni? Nulla da obiettare allo svarione sul mio conto?diAdriano Sofri18 LUG 25
Piccola PostaIl mondo di "Missione confidenziale" e quello di oggiGraham Greene lo scrisse nel 1938, il libro uscì l'anno dopo. Il protagonista D. (un agente segreto) viene da un paese in guerra civile, le cui condizioni sono molto simili a quelle del conflitto spagnolo. Arriva a Londra: un altro mondo, un luogo di pace, su cui però incombe minacciosamente una guerra mondiale. Fino a che punto il proprio tempo è dopoguerra? E quando diventa anteguerra?diAdriano Sofri17 LUG 25
Piccola PostaPerché non partecipo ai dibattiti sul tennisNon vedo la pallina, soprattutto quando colpiscono così forte. Meglio nel replay. Sono anche abbastanza sordo, sento male colpi e rimbalzi, benché siano così potentidiAdriano Sofri16 LUG 25
Piccola PostaGita al monte Trebevic, da dove il lupo sparava all’agnello, a SarajevoHo preso la funivia. Durante la salita le case, i palazzi, i monumenti, i cimiteri si rimpiccioliscono alla svelta e lo sguardo si apre tutto attorno. Sarajevo è circondata dalle alture, un paradiso degli assedianti. Da lì sopra si bombardava e sparava a piacere, lì arrivavano i turisti del "safari" agli umanidiAdriano Sofri15 LUG 25
Piccola postaA Srebrenica la memoria ha il segno delle madri e delle spose, che non hanno smesso di cercare giustiziaNel trentennale del massacro, sette nuovi corpi trovano sepoltura. Tra preghiere e silenzi, le donne presidiano ancora il cimitero di Potocari e i giovani riscoprono la storia mentre i governi europei esitano a guardarla in facciadiAdriano Sofri12 LUG 25