Piccola postaZelensky ha i tempi stretti e gli alleati in scadenza. Mentre Putin gode della calma dei regimiIl 73enne presidente russo può contare di disporre di tutto il tempo che gli resta senza congedi anticipati, mentre in Europa la fine dei mandati dei principale leader che sostengono l'Ucraina si avvicinano. La democrazia mette in gioco la mortalità elettorale contro quella biologicadiAdriano Sofri18 FEB 26
Piccola PostaProvare rigetto per il modo in cui ci dirigiamo verso il referendumDubito che sia saggio tenere senza quorum il referendum confermativo, lasciando che una minoranza che può essere irrisoria decida del cambiamento della Costituzione. Ma per come è stata condotta la contesa, più che auspicare la vittoria, verrebbe da augurare la sconfitta. Dell’una e dell’altra partediAdriano Sofri17 FEB 26
piccola postaLa scelta fra guerra e pace non sfugge a contraddizioni, neppure per la ChiesaDai primi interventi di Papa Benedetto XV all'esperienza di Dietrich Bonhoeffer, il pastore luterano morto impiccato nel 1945 in un campo nazista. Ripercorrere le posizioni progressivamente assunte da diverse personalità cristiane attraverso un libro del vescovo Roberto FilippinidiAdriano Sofri14 FEB 26
Piccola PostaJessica Prim e gli altri di QAnon, che stavano già leggendo gli Epstein FilesIl libro dei Wu Ming racconta della teoria cospirazionista sulla setta che allevava milioni di bambini sottoterra, per violentarli, torturarli, berne il sangue. A eccezione delle parti in scena e di qualche eccesso di immaginazione, sembrano i fascicoli sulle attività criminali del finanziere americanodiAdriano Sofri13 FEB 26
Piccola PostaIo dico che sono innocente. Non c’è altra “parola di verità” da confessare. Lettera aperta a Mario CalabresiIl figlio del commissario Calabresi ha chiesto di smetterla di "smetterla di starmene 'barricato dietro mille cavilli'" e di trovare “'il coraggio' di dire 'una parola di verità'” "Il tormentato itinerario giudiziario che abbiamo attraversato è stato dolosamente ingiusto. Quale grossolana psicologia può far credere che io mi sarei rassegnato ad andare in galera se fossi stato colpevole?"diAdriano Sofri12 FEB 26
piccola postaTorino di miseria e nobiltà nel dialogo col nonno carrozziere mai conosciutoAttraverso la storia di Eusebio Garavini, carrozziere e imprenditore operaio il Novecento torinese riemerge in “Al tempo delle officine” come un intreccio di lavoro, conflitti sociali, illusioni politiche e destini individuali, in cui la grande epopea industriale e operaia si misura con le sue contraddizioni e con un futuro ancora incertodiAdriano Sofri11 FEB 26
piccola postaL’odissea ingiusta e grottesca di Michael Giffoni, ancora in attesa di scuseLe persone non dicono quasi mai per intero l’agonia che attraversano, si attaccano al pudore come a un’ultima riserva. L’ex ambasciatore al congresso del Partito radicale e la sua “destituzione”diAdriano Sofri10 FEB 26
Piccola PostaI passi indietro ad Abu Dhabi e gli spari contro AlekseevMentre ad Abu Dhabi si parlava di “passi positivi”, a Mosca i colpi di pistola ricordavano che la guerra continua anche lontano dal frontediAdriano Sofri7 FEB 26
piccola postaL'oscuro passato di Vannacci da cui converrebbe guardarsi beneSe il futuro che il generale vuole raggiungere è abbastanza chiaro, a destare preoccupazione è la sua esperienza nell'esercito: da comandante della Brigata Folgore fino alla difesa all'ambasciata russadiAdriano Sofri6 FEB 26
Piccola PostaLa politica, la scrittura, l’ortodossia. Un imbarazzante diverbio con PasoliniAttorno all'opera teatrale “Calderòn” c'è stato un equivoco. Per questo motivo i nostri rapporti si diradarono, senza diventare cattivi, ma senza più essere così buoni. Mi viene in mente il titolo di un racconto di Mérimée, La double méprise – il doppio sbaglio, il doppio malintesodiAdriano Sofri5 FEB 26