Il rivoluzionario argentino era un medico, la professione del soccorso, e poi tristezza e nostalgia. Il presidente ucraino è un attore di avanspettacolo, il mestieraccio dell’intrattenimento, baldoria cosacca e riluttanza. Il primo fu icona da morto, il secondo lo è da vivo e vegeto (e che Dio ce lo preservi)