Dietro le quinteCreò lo Strega solo per vincerlo. Il Romanzo privato di BellonciStefano Petrocchi conosce bene il mondo dell'editoria, essendo direttore della Fondazione Bellonci e segretario del comitato direttivo dello Strega. E così ci racconta di questo “desiderio quasi incestuoso di ricevere il premio letterario da lei creato”, usando anche diari inediti della scrittricediGiulio Silvano6 GIU 26
Diversi lberalismiGiovanni Orsina torna in libreria con la "Controrivoluzione"Nella sua nuova uscita, l'autore introduce gli anni Sessanta come il comune denominatore individualista e rivoluzionario che pervade la cultura politica del nostro tempo. Un'interpretazione per nulla scontata ma pienamente condivisibilediSergio Belardinelli5 GIU 26
qualcosa da leggereTra le angosce umane paralizzanti de "I convitati di pietra" di Michele MariC'è la storia del romanzo di sformazione dello scrittore milanese che ha vinto il Premio Strega giovani e quella che si nasconde nella copertina del libro. Ce la racconta Pietro NicolaucichdiRoberta Durante3 GIU 26
qualcosa da leggereFact-checking su IsraeleLa recensione del libro di Nathan Greppi edito da Lindau, 128 pp., 16 eurodiAlessandro Litta Modignani3 GIU 26
qualcosa da leggereLockerbieLa recensione del libro di Giorgio Zanchini edito da Laterza, 160 pp., 16 eurodiGiacomo Giossi3 GIU 26
qualcosa da leggereVita sommersaLa recensione del libro di Tara Menon edito da Gramma Feltrinelli, 224 pp., 18 eurodiFederica Bassignana3 GIU 26
qualcosa da leggereAlla riscossa stupidiLa recensione del libro di Fabio Zuffanti edito da Mursia, 224 pp., 18 eurodiFederico Platania3 GIU 26
qualcosa da leggerePerformanceLa recensione del libro di Giacomo Fronzi edito da Castelvecchi, 444 pp., 30 eurodiCostantino Esposito3 GIU 26
magazineQuel prefazionista di Umberto EcoIl semiologo e scrittore non amava le prefazioni (o almeno così diceva), eppure fu un infaticabile autore di “scritti liminari”. Una raccoltadiSandra Petrignani30 MAG 26
GIORNI FUTURIPosso fare anche meglio. Una possibilità di felicità, dopo dieci anni di silenzioNel suo terzo romanzo, Gabriella Dal Lago prova a capire il presente rimasticando il passato con il risultato di produrre nuovo dolore e nuove incomprensioni. L’unico spazio possibile sta in un rilancio continuo che contenga un sentimento possibile di felicità e di futurodiGiacomo Giossi30 MAG 26