popcorn a VeneziaChi vincerà il Leone d'oro a Venezia?Fare pronostici è diventato difficile: negli anni del Covid gli accreditati si incontrano solo su appuntamento, o dopo estenuanti prenotazioni da battaglia navale: “Io sono alla fila dieci posto otto, tu dove sei?”. Ma in testa c'è SorrentinodiMariarosa Mancuso11 SET 21
Venezia 2021Nel nuovo Sorrentino qualche fenicottero da "Grande bellezza" ci stava bene"È stata la mano di Dio" è il romanzo di formazione del regista: su di lui possiamo sempre contare per almeno un'inquadratura spettacolare. Ma tra una macchietta napoletana e l'altra, serve qualcosa che dia ritmodiMariarosa Mancuso3 SET 21
al festival di Venezia“Per grazia ricevuta". Sorrentino rende omaggio a MaradonaIl titolo, manco a dirlo, è “È stata la mano di Dio”. Un revival di straordinaria nostalgia sulla Napoli degli anni Ottanta girato da chi ha vissuto scudetti e trionfi, ma anche il più misterioso dei miracolidiFrancesco Palmieri2 SET 21
Siamo pronti per un Generatore automatico di Pontefici nelle serie di SorrentinoAl festival di Telluride risate e lacrime per la prima mondiale di “The Two Popes”. Al Lido abbiamo visto “The New Pope”. Fernando Meirelles prende i suoi Papi dalla vita. Il regista della “Grande bellezza” li inventa a piacer suodiMariarosa Mancuso1 SET 19
Il trailer che nessuno vi farà mai vedere di “Loro” di SorrentinoBerlusconi, interpretato da Toni Servillo, canta Malafemmena davanti ai suoi avversari di un tempo mentre loro si commuovono. Nel frattempo, Roberto Fico prova a raggiungerli a Villa Certosa in autobus....diAndrea Minuz e Edoardo Spallazzi30 MAR 18
Un film su Berlusconi sì, ma senza finalePare che Sorrentino girerà davvero un film sul Cav. (prodotto da Amazon?) e allora ecco quattro consigli per evitare fellinate. Attore: Placido Domingo. Titolo: Araba Fenice. Trama: l’arcitalianità. Plot: le nozze. Finale: impossibilediGiuliano Ferrara29 MAR 17
La sicura con il finestrino apertoPaolo Sorrentino e i dettagli su cui si fonda l’esistenza umanadiAnnalena Benini31 DIC 16
Il grande sonnoBeati voi che non siete stati a Cannes. Mariarosa Mancuso rivede i film in concorso e stila una guida alle cinquanta sfumature di noia e sbadigli. Si parte con Rossana della Perugina. Poco allettante “Rams”? Confrontatelo con “The Tribe”, ora nelle sale, dove tutti parlano la lingua dei segni ucraina.diMariarosa Mancuso1 GIU 15
Il grande sonnoBeati voi che non siete stati a Cannes. Mariarosa Mancuso rivede i film in concorso e stila una guida alle cinquanta sfumature di noia e sbadigli. Si parte con Rossana della Perugina. Poco allettante “Rams”? Confrontatelo con “The Tribe”, ora nelle sale, dove tutti parlano la lingua dei segni ucraina.diMariarosa Mancuso1 GIU 15
Abbiamo visto i trailer dei film di Garrone, Moretti e Sorrentino. E abbiamo già capito tuttoI magnifici tre, i tre moschettieri, il tris d’assi, i tre tenori del cinema italico: qualunque cosa con il tre – eccetto “le tre civette sul comò” – è tornata utile per celebrare l’occupazione paramilitare al Festival di Cannes. Gareggiano. Per una volta i critici italiani non si sono infuriati con i francesi sciovinisti.diMariarosa Mancuso17 APR 15