Passata la decisione del Fondo monetario internazionale e dell’Eurogruppo di premiare l’introduzione delle recenti misure di rigore fiscale e di liberalizzazione con una nuova tranche di credito, ad Atene si sono già aperti i giochi per il prossimo governo. La prossima legislatura dovrebbe cominciare solo dal 2016, ma qualcuno già pensa che il pesante logorio politico a cui è sottoposto l’attuale governo possa indurre a utilizzare le elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo nel 2014 nell’ambito di una verifica dei rapporti di forza tra Nuova democrazia, il principale partito di governo, e Syriza, il più importante partito all’opposizione, accorpandovi le elezioni per il Parlamento nazionale.