Oltre alle dichiarazioni di rito, la recente visita di Wolfgang Schäuble ad Atene è servita, per la Grecia, a concordare i parametri politici di un nuovo programma, di fatto il terzo dal 2010, che la Germania potrebbe appoggiare non prima del prossimo autunno. Per Berlino, invece, si è trattato di incassare la rassicurazione che il governo di Atene manterrà un basso profilo internazionale avvicinandosi il delicato appuntamento elettorale di settembre.