Dall’altroieri, il testimone del G20 è passato all’Australia che lo terrà per i prossimi 12 mesi, sino al summit di Brisbane previsto per la metà del prossimo novembre. Dopo la scialba presidenza russa, sono considerevoli le attese su un paese che, in passato, ha fatto della partecipazione a questo nuovo foro mondiale una delle ancore della propria politica estera. Tali attese, tuttavia, rischiano di infrangersi per le molteplici difficoltà che la neo presidenza australiana dovrà fronteggiare a livello nazionale, regionale e mondiale.