Di Brasilia, la capitale federale del Brasile, si sono dette molte cose. Si è detto per esempio che con i suoi grandi edifici dalla linea purissima, che sorgono in grandi spazi aperti, sia la città più fotogenica del mondo. Nell’osservazione è nascosta una punta polemica. Fotogenico non significa buono, cordiale, vivibile, soprattutto quando è detto di una città. Per Robert Hughes, ascoltato critico d’arte della rivista Time (“Guai nel paese di Utopia”, 1980), Brasilia, città per le Volkswagen e non per gli uomini, era l’esempio più compiuto del fallimento dell’architettura modernista.