Sul Corriere della Sera, a inizio settimana: “Invece i ministri tecnici in carica non ‘peseranno’ allo stesso modo: Andrea Riccardi ha ripetuto che non sarà candidato per restare nella ‘società civile’, mentre…”, ecc. ecc. Dove pensava che lo volessero portare, il tecnico-cattolico-ministro (praticamente un incarico e tre professioni): allo zoo comunale? in curva allo stadio? tra “i watussi, gli altissimi negri”? Il mantra lagnoso della società civile – i meglio, i buoni, gli onesti, onesti sempre e soprattutto, magari coglioni, a volte sì, ma onesti comunque – che sempre si ripresenta, adesso travalica ogni fragile argine rimasto in difesa del buonsenso e della logica.