Forse fu la profezia di Fidel, roba di venti anni fa. Forse fu la rassicurazione di Gianni Letta, al solito con solide fondamenta. O gli incontri mattutini con Massimo D’Alema, nella bella casa in pieno centro (“Un giorno fui chiamato da Massimo D’Alema che mi voleva parlare. Ci incontrammo, in modo segreto, in casa di Alfio Marchini, un appartamento nel quale si entrava da via Condotti e si usciva da via Frattina”, dal racconto di Francesco Cossiga). O i rimpianti della Moratti (do you remember Moratti, Letizia?) quando stava in Rai: “Alfio, torna con noi”.