Dannata Europa senza VangeloImmigrazione, terrorismo e ascesa del clero neo pauperista. Il cattochitarrismo non basta. Perché l’Europa rantola da quando ha rinnegato la sua vera religione.diCamillo Langone19 LUG 16
La resa dei conti dell’islamico moderato"Onore al popolo turco. Allahu Akbar!”. Cosa rivela l’incontinenza sui social network di Davide Piccardo, a capo del Coordinamento delle associazioni islamiche di Milano, sul golpe in Turchia.diRedazione19 LUG 16
Compagno Dovlatov. Martedì nel Foglio la prima puntata de "La valigia"Dopo Serenata di James M. Cain, l’estate letteraria del Foglio continua con La valigia, una raccolta di racconti di Sergej Dovlatov. Ebreo russo morto in esilio a New York a 49 anni, poco dopo il crollo del regime sovietico, Dovlatov è stato un dissidente sui generis. La lettura de La valigia ci accompagnerà fino a venerdì.diMariarosa Mancuso18 LUG 16
Star Trek, cinquant’anni in viaggio verso una irraggiungibile ultima frontieraLa celebre saga di fantascienza creata da Gene Roddenberry compie mezzo secolo (e il 21 esce “Beyond”, il nuovo film), ma ormai non c’è più posto per le utopie della serie.diStefano Priarone18 LUG 16
La politica è una cosa serieC’è ben poco di House of Cards nella banale Marseille vista su NetflixScartiamo “Marseille”, che quei lazzaroni di Netflix ci hanno venduto come un “House of Cards” in salsa provenzale. Guardiamo comparire Gérard Depardieu, costretto nel tre pezzi d’ordinanza, e pensiamo che la sua sagoma esuberante sia perfetta per incarnare l’appetito pantagruelico della politicadiMassimiliano Trovato18 LUG 16
Paradosso: la tecnologia elimina i mediatori culturali con i nuovi mediaGià, che cos’è il sapere? Non è certo un blocco unico di materia omogenea. Una cosa è una notizia, una tabella statistica, una cosa diversa sono un’opera filosofica, una sinfonia. Il guaio arriva quando si mette tutto sullo stesso piano. Ma con le abitudini cambiano anche l’intensità e la qualità dell’attenzione, dell’investimento emotivo e mentale.diAlfonso Berardinelli16 LUG 16
Nizza? Colpa dei pretiColpa dei politici? No, colpa dei preti. Pur con tutta la mia personale, aristotelica disistima verso i politici democratici, non posso pretendere nulla da François Hollande. Non l’avete forse visto in faccia? Non l’avete guardato bene quel parruccone, quel tinto?diCamillo Langone15 LUG 16
Scuola, come uscire dagli intoppiNiente chiamata diretta e troppi bocciati al concorsone. Che farediRedazione15 LUG 16
Il sogno di Springsteen tra realtà e bugia. Che cosa aspettarsi dallo storico concerto di stasera a RomaPer amare e capire Bruce Springsteen devi viverlo. Devi fare esperienza della sua musica, del suo pensiero, del suo essere on stage. Il Boss, come non vuol essere chiamato (ma in fondo, chi lo conosce bene, sa che gode a essere soprannominato così) va guardato anche nelle sue pose.diMario Leone15 LUG 16
Tra fischi e commemorazioni, anche a Locarno ci salveranno i rumeniAgli elvetici sembra piacere così: l’attuale direttore gode di lusinghiere rassegne stampa (e puntualmente invece viene fischiato dal pubblico in piazza lo sponsor principale, appena compare sullo schermo il logo dell’Ubs). Si apre la sera del 3 agosto con un film di morti viventi politicamente corretti.diMariarosa Mancuso14 LUG 16
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
MagazineJovanotti e l'esplorare senza mai fare i turistiLorenzo torna ai Quartieri spagnoli per raccontare le sue Poesie da viaggio. Il viaggio può avvenire in giro per il mondo o in un monastero, purché “ammetta le possibilità dell’imprevisto, della fatica e dei momenti di noia”diFrancesco Palmieri