Cancel CultureMarx ha celebrato come pochi altri il colonialismo. Ma quasi nessuno se lo ricordaPochi sanno che il Moro esaltò i meriti della dominazione britannica in India, la quale aveva realizzato l’unica rivoluzione sociale che l’Asia avesse mai conosciutodiGiuseppe Bedeschi17 GIU 23
Il centenario e la memoriaLa lunga vita di Stella Levi, impossibile da schiacciare sull’OlocaustoLe conversazioni della sopravvissuta alla Shoah con Michael Frank in “Cento volte sabato” (Einaudi). Un racconto di sé che diventa autoanalisi, con la condizione di non parlare mai dei campi di sterminio pur evocandone la tragediadiFrancesco M. Cataluccio17 GIU 23
Wodehouse, scrittore geniale e frivolo, obiettivo della cancel cultureAvvisi di censura per il più grande umorista del NovecentodiGiulio Meotti17 GIU 23
Amore immortaleIl romanzo di Langone su un sentimento eterno, come la bellezza dipinta su telaNon potendo magicamente insufflare l’immortalità nella ragazza, il protagonista ricorre alla pittura, che ha il pregio di garantire vita non solo interminabile ma anche pluralediAntonio Gurrado17 GIU 23
tra cronaca e letteraturaL’ultimo atto di Berlusconi: “Il re è morto” e non è il momento di essere sobriLa morte di un uomo caricato di un tale peso simbolico non è una morte qualunque. Ai tanti che lamentano l’assenza di compostezza e di misura di questi ultimi giorni si può rispondere in un solo modo: non è stato abbastanzadiGuido Vitiello17 GIU 23
A Scampia il festival sociale “Tutt ’egual song ‘e criature”Smean Energy, associazioni di quartiere, istituzioni e gli scatti di Olivieri Toscani per i diritti dell’infanzia e per la loro salvaguardia nelle periferiediRedazione16 GIU 23
L'intervistaNel bosco orizzontale di Via Padova con lo psichiatra Thomas EmmeneggerL’ex Convitto del Trotter, a Milano, ospita il progetto che va sotto il nome di ‘mosso’, un impegno quotidiano che prova a illuminare una zona grigia della città. E che festeggia il suo primo compleanno dal 16 al 18 giugno.diMaurizio Baruffaldi16 GIU 23
Il colloquioCormac McCarthy: "Io, mio figlio e la strada"Nascita di un capolavoro. L’apocalisse e una storia semplice. “Non so cosa sia Dio, ma prego”. “Ho sempre saputo che non volevo lavorare”. L’intervista quasi impossibile di Oprah Winfrey allo scrittore americano: era il 2007diRedazione15 GIU 23
Meridiano di sangue di Cormac McCarthy, il libro “più sanguinoso mai scritto”"C’era sangue che si allungava in lingue scure sul pavimento e c’era sangue che copriva come malta le pietre del lastricato e correva nel portico dove le pietre erano state scavate dai piedi dei fedeli e da quelli dei loro padri prima di loro"diJonathan Yardley15 GIU 23
Un testamento letterarioNel Sinai di McCarthy, lo scriba dell’Apocalisse occidentaleGli eroi del grande scrittore americano sono tutti assillati dal perdono, dalla verità, dal bene e dal male (e vanno in giro con una Bibbia sottobraccio anche se analfabeti). Viaggio nel suo deserto morale sempre alla ricerca di una possibile salvezzadiGiulio Meotti15 GIU 23
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
MagazineJovanotti e l'esplorare senza mai fare i turistiLorenzo torna ai Quartieri spagnoli per raccontare le sue Poesie da viaggio. Il viaggio può avvenire in giro per il mondo o in un monastero, purché “ammetta le possibilità dell’imprevisto, della fatica e dei momenti di noia”diFrancesco Palmieri
Il colloquioLa Galleria Borghese e l'Italia dei No che preferisce i bagarini per vedere Bernini“Non capisco come ci si possa opporre senza nemmeno aver visto il progetto”. Parla Marco Lombardi, l’ad che vuole regalare un progetto per ampliare il museodiSalvatore Merlo