Le incompreseNell’essere madre c’è la solitudine, la guerra, la ribellione. Il rapporto con i figli e un ruolo che cambia. Da “Maternal” a Kazuo IshigurodiGaia Manzini7 GIU 21
L'intervista della domenicaForte come un fioreVedi cara, nove anni in libreria, la chitarra in salotto, la radio, Mara Maionchi, la tv, la fatica, la generosità, Instagram, la pensione anticipata. Conversazione con Daniela ColludiSimonetta Sciandivasci6 GIU 21
Npr, storia di una radio diventata unicaL'emittente americana compie cinquant’anni e i festeggiamenti non finiscono più perché è un riferimento culturale inconfondibile. “Usate un tono di voce normale, il paese deve sentire se stesso”diSimona Siri5 GIU 21
spazio okkupatoIl fuoco di Flannery O'ConnorUna delle più grandi scrittrici del Novecento. Americana, un'esistenza segnata dalla malattia, ha raccontato la varietà dell'umano, la violenza e il fervore della religionediGiacomo Papi5 GIU 21
DeLillo il predicatore“Il silenzio”, la sua ultima fatica, è un pretesto per raccogliere le intuizioni da oratore religioso e drammaturgo che giudica le paure profonde e il disorientamento dell’occidente contemporaneodiMatteo Marchesini5 GIU 21
Il rimpianto di Hervé Guibert per le foto mai scattate, invisibili come fantasmiFinalmente in italiano l’opera del fotografo-romanziere: “L’immagine è l’essenza del desiderio. Mentre la luce, nel tempo, si vendica sempre di essersi lasciata imprigionare. E riemerge”, nella carta ingiallitadiGiulio Silvano5 GIU 21
Utilità e piacere di leggere il professor Cacciari convertito alla leggibilitàFilosofia sulla “res publica”, senza esoterismi e profondismi: il giornalismo forse fa bene a certi intellettuali perché è il ramo popolare della saggistica coltadiAlfonso Berardinelli5 GIU 21
Le notti europee che sono più belle dei suoi giorniIl figlio di Claude Imbert, storico direttore di Le Point, racconta suo padre e un’idea di EuropadiMauro Zanon5 GIU 21
il foglio del weekendI martiri di ParigiAltro che prima democrazia diretta, la Comune del 1871 fu un grande massacro di cristiani. "I preti sono buoni solo per essere bruciati"diGiulio Meotti5 GIU 21
Sono nato senza un ampio dibattito, i miei genitori asserviti alla generositàSono venuto al mondo senza un perché da dirsi, e trovo che sia una buona ragione, che soggiace a ogni altra possibile e dicibile, e riguarda il mandato genetico di ogni essere e ogni specie: generarediMaurizio Maggiani4 GIU 21
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
MagazineJovanotti e l'esplorare senza mai fare i turistiLorenzo torna ai Quartieri spagnoli per raccontare le sue Poesie da viaggio. Il viaggio può avvenire in giro per il mondo o in un monastero, purché “ammetta le possibilità dell’imprevisto, della fatica e dei momenti di noia”diFrancesco Palmieri