Negli Stati UnitiI libri diventano tristemente irrilevanti, ma per i censori sono un pericoloOgni anno il PEN Club presenta l'elenco degli autori cattivi da bandire dalle scuole americane. Quest'anno ci è finito anche Stephen King. Nessuno legge più, ma gli unici a credere ancora nel potere dei libri sono i conservatori più conservatori e i rivoluzionari più rivoluzionari. Entrambi convinti che le persone siano gattini ciechi a cui indicare la viadiMariarosa Mancuso3 OTT 25
orrore e moralismoAltro che woke, è Stephen King il più censurato nell'America di TrumpCon 206 divieti, il re del brivido è l’autore più colpito dai ritiri di libri nelle biblioteche degli Stati Uniti. L'80 per cento dei divieti è concentrato nei feudi trumpiani, dove i libri fanno più paura dei fantasmidiMaurizio Stefanini2 OTT 25
L'orazioneQuel delinquente cattolico di Carmelo Bene e la sua terra da salvare dai turistiInvitato da Pietrangelo Buttafuoco a Otranto, ho pronunciato un'orazione a San Giuseppe da Copertino in onore Carmelo Bene. Ho pregato il suo santo preferito per abbreviargli l'eventuale Purgatorio e per diffondere urbi et orbi il suo lascito più preziosodiCamillo Langone2 OTT 25
Magari un'altra voltaI film? Servono per uccidere la noia o rinviarla. Fatto questo, l’arte è superfluaNella raccolta di recensioni "Perché non ci vado più", lo sceneggiatore e scrittore Ennio Flaiano torna alle origini del cinema. "La sua crisi nasce nel preciso momento in cui, da invenzione ottica, accenna a diventare arte o filosofia”diMariarosa Mancuso1 OTT 25
Una questione di creazioneUna Milano da vivereDal cucchiaio al grattacielo. L’idea di città di Gio Ponti, che amava il popolo e odiava le “case popolari”. Chiamava gli abitanti “abitatori”, “quasi che fossero essi stessi elementi architettonici, parti necessarie degli edifici". E sognava una metropoli fatta di quartieri, non un centro assediato da periferiediUbaldo Casotto1 OTT 25
a teatroIsterico o sognante, tutto il romanticismo di Bellini in scena a casa suaNel giorno della morte del compositore, Catania celebra il suo “Cigno” con Il pirata, prima grande opera romantica italiana, eseguita con gusto nonostante i limiti vocali del tenore e una messa in scena essenziale. La direzione appassionata di Marco Alibrando e le belle voci femminili, ma l’afa del teatro resta l’unico vero ostacolodiAlberto Mattioli1 OTT 25
l'ideaMughini colto e spiazzante. Proposta per salvare il suo patrimonioLa carriera televisiva e intellettuale del giornalista e scrittore, la sua figura affascinante e controcorrente. Un'idea simbolica per riconoscere il valore dei suoi possedimenti culturali senza costringerlo a separarsene. Dal podcast di Luca BizzarridiLuca Bizzarri30 SET 25
Nuove usciteDi Segni, Lerner e gli ebrei in guerra, o quasi, sulla guerra di IsraeleDifendere il buon nome dell’ebraismo senza attaccare Israele, senza scusarsi di essere ebrei davanti ai disastri della guerra di Gaza, pur non approvando l’operato di Netanyahu, è possibile. Un librodiLucetta Scaraffia30 SET 25
l'estrattoLa maledizione di Israele. Un libro di Niram FerrettiLiberarsi degli ebrei, un’antica vocazione che ora ha uno stato da abbattere. La fine dell'ebreo in quanto ebreo è un mito trainante della storia mondialediGiuliano Ferrara30 SET 25
industriaDopo Olivetti, il vuoto. Perché l’imprenditoria italiana non è stata capace fare culturaTerminata l’esperienza olivettiana, il mondo produttivo italiano ha faticato a costruire una visione culturale ampia e duratura. Il saggio di Marco Ferrante rilancia il tema del ruolo sociale dell’industria attraverso l’esempio illuminato della rivista "Civiltà delle macchine"diDario Di Vico30 SET 25
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
MagazineJovanotti e l'esplorare senza mai fare i turistiLorenzo torna ai Quartieri spagnoli per raccontare le sue Poesie da viaggio. Il viaggio può avvenire in giro per il mondo o in un monastero, purché “ammetta le possibilità dell’imprevisto, della fatica e dei momenti di noia”diFrancesco Palmieri