A Torino non è fiorito soltanto l’azionismo laico di Gobetti e Bobbio ma anche un cattolicesimo venato di giansenismo, colto ed elitario, un’avventura esclusiva che ha segnato la cultura italiana del Dopoguerra. Il nome di Luigi Pareyson (1918-1991) dice poco o nulla ai non addetti ai lavori ma alle sue lezioni si è formata gente come Umberto Eco, Claudio Ciancio, Sergio Givone, Mario Perniola, Ugo Perone, Gianni Vattimo.