Con i suoi viaggi in Ucraina, Édouard Philippe, sulla scia di Attal e Retailleau, si iscrive alla lista dei candidadibili all'Eliseo che sono andati a dare il proprio sostegno a Zelensky in cerca di una statura internazionale. Ma il viaggio a Kyiv rappresenta anche un modo per distinguersi dal Rassemblement national, da sempre ambiguo nei suoi rapporti con Mosca