Il corpo fluido del Duca che se ne va in Cielo anche senza il family dayBowie ha costruito di sé e per sé – dunque desiderabile per tutti – un’immagine multipla e un’identità non sobria, barocca. La fluidità sessuale prima che andasse di moda, o che qualcuno ne elaborasse il concetto alla portata musicale delle massediMaurizio Crippa12 GEN 16
David Bowie in paradisoAndarsene due giorni dopo il lancio del singolo “Lazarus” non può essere un caso. Non per lui. Andarsene subito dopo aver pubblicato un album del genere come “regalo d’addio” sa di tempismo scenico perfetto: milioni di fan hanno appreso della sua morte ieri mattina probabilmente dopo avere passato il weekend ad ascoltare “Blackstar”.diPiero Vietti12 GEN 16
Due belle e un bello per Carlo Conti a Sanremo. E premio delle critica d'ufficio a Elio e le Storie TeseAffiancheranno il presentatore Virginia Raffaele e Maddalena Ghinea oltre all'amatissimo dalle signore Garbirel Garko. Ma la vera notizia della conferenza stampa del Festivàl è Cristina D'Avena. Per tutto il resto, segni zodiacali, vallette, buffet, hashtag (#tutticantanosanremo) e premi a volontà.diGiovanni Choukhadarian12 GEN 16
Partenza di un alieno“Ditemi che non è vero e viviamo ancora in un mondo dove David Bowie esiste, vi supplico!” ha scritto su Facebook la giornalista Samantha Colombo. Probabilmente, David Bowie esiste ancora, si è solo spostato in altri mondi.diStefano Priarone12 GEN 16
La fatwa è una questione femministaUna delle sorprese della mia vita, ha scritto Sarah Baxter, vicedirettore del Sunday Times, è la riluttanza delle femministe. Così attente agli episodi quotidiani di discriminazione, così distratte riguardo “al gap culturale con l’islam”.diAnnalena Benini12 GEN 16
Quello che i millennial non sapranno di Bowie. E non solo in musicaCome si fa a spiegare David Bowie a un ragazzo nato negli anni Duemila. La rivoluzione che è stato, per almeno quarant’annidiGiulia Pompili12 GEN 16
Playlist fogliante per conoscere David BowieDa "Changes" a "The Man Who Sold The World", venti canzoni di Bowie selezionate dai foglianti, venti passi nella storia della musicadiRedazione11 GEN 16
Sparala ancora, vecchio West. Com’è che il cowboy è sempre dentro di noiDov’è il West, fratello? E’ là, lontano, alla frontiera. Tu non lo vedi ora, ma puoi sentirne la brezza prepotente, il sole cocente, la vibrazione sinistra del serpente a sonagli sotto il sasso rovente, lo scalpiccìo del torrente sulla pietra levigata, la polvere che scartavetra la fronte.diMario Sechi11 GEN 16
La grande illusione femminista“Sono isteriche sull’occidente, inventano complotti esotici ma restano in silenzio su Colonia e l’islam”. A colloquio con due paladine dei diritti rosa, l’americana Hoff Sommers e l’iraniana esule a Parigi, Chahla Chafiq.diGiulio Meotti11 GEN 16
Il colloquioLa Galleria Borghese e l'Italia dei No che preferisce i bagarini per vedere Bernini“Non capisco come ci si possa opporre senza nemmeno aver visto il progetto”. Parla Marco Lombardi, l’ad che vuole regalare un progetto per ampliare il museodiSalvatore Merlo
MagazineJovanotti e l'esplorare senza mai fare i turistiLorenzo torna ai Quartieri spagnoli per raccontare le sue Poesie da viaggio. Il viaggio può avvenire in giro per il mondo o in un monastero, purché “ammetta le possibilità dell’imprevisto, della fatica e dei momenti di noia”diFrancesco Palmieri
Il nuovo conformismoAlieni a Cannes. Due registi difendono Israele e a raccontano il martirio di Samuel PatyLászló Nemes denuncia “un’orgia assoluta e sfacciata di antisemitismo”, mentre Vincent Garenq porta a Cannes il martirio di un professore ucciso per aver difeso la libertà d’espressione. Due registi fuori dal coro, in un cinema dove conviene parlare solo nel verso giustodiGiulio Meotti