Il nuovo conformismoAlieni a Cannes. Due registi difendono Israele e a raccontano il martirio di Samuel PatyLászló Nemes denuncia “un’orgia assoluta e sfacciata di antisemitismo”, mentre Vincent Garenq porta a Cannes il martirio di un professore ucciso per aver difeso la libertà d’espressione. Due registi fuori dal coro, in un cinema dove conviene parlare solo nel verso giustodiGiulio Meotti20 MAG 26
Il colloquioLa Galleria Borghese e l'Italia dei No che preferisce i bagarini per vedere Bernini“Non capisco come ci si possa opporre senza nemmeno aver visto il progetto”. Parla Marco Lombardi, l’ad che vuole regalare un progetto per ampliare il museodiSalvatore Merlo19 MAG 26
Libertà tradita“Non sottomettetevi ai dittatori”. Intervista al romanziere Boualem SansalParla l'autore dopo il carcere algerino: “L’occidente mi è sembrato stanco e affascinato dal suicidio”. La prigione: “Serve a spezzare i resistenti e trasformarli in sottomessi”. L’Europa: “Più prigioniera di me, delle sue paure e delle sue viltà”. Ai giovani: “Non cominciate la vostra vita con la menzogna”diGiulio Meotti19 MAG 26
intervistaI romanzi e l’Ue sono ancora cool, ci dice Tonio Schachinger, finalista allo Strega europeoCon la sua seconda opera "In tempo reale", il giovane scrittore classe '92 racconta molto del rapporto dei millennial con l’autorità, un rapporto “che si basa su come percepivano l’autorità i nostri genitori, su quello contro cui e per cui hanno combattuto”diGiulio Silvano19 MAG 26
Letteratura americanaBen Lerner e la scrittura come sogno che continua da svegli. Una conversazioneL’autore di Transcription parla della propria idea di letteratura: un modo per prolungare ciò che svanisce nel racconto. E sulla politica statunitense: "Trump dice la verità sul vuoto del linguaggio politico americano"diAntonio Monda18 MAG 26
Umanesimo digitaleL’intelligenza artificiale è la nuova questione politica dell’OccidenteLo spettro della guerra cognitiva e il principio di un umanesimo digitale. Le inattese convergenze sull’intelligenza artificiale tra la galassia tecno-filosofica della Silicon Valley e la Chiesa. Mentre l’Europa resta indietro, diffidente dell’America e ancorata a una semplice reazione regolatoriadiCarlo Alberto Carnevale Maffè18 MAG 26
MagazineDux confidential: la biografia scritta da Margherita SarfattiIl testo vede ora la luce. L’amante e consigliera di Mussolini ne fa un ritratto brutale, e dice: “E’ colpa mia”. Descrive il Mussolini “privato”, quello che, alla sera, ascoltava suonare il violino nella casa di via RaselladiPierfrancesco De Robertis18 MAG 26
MagazineA Palermo cantano i mitra e piangono le SantuzzeNella città sonnecchiante, quella della mafia sommersa sono tornati i kalashinikov e non c’è pace nemmeno per Santa RosaliadiGery Palazzotto18 MAG 26
MagazineJovanotti e l'esplorare senza mai fare i turistiLorenzo torna ai Quartieri spagnoli per raccontare le sue Poesie da viaggio. Il viaggio può avvenire in giro per il mondo o in un monastero, purché “ammetta le possibilità dell’imprevisto, della fatica e dei momenti di noia”diFrancesco Palmieri18 MAG 26
FACCE DISPARIFulvio Del Tin: “In ogni spada che forgio rivivono le storie antiche”Da cinquantasei anni, nel laboratorio che già fu del padre Silvano, fabbrica lame di ogni tipo perpetrando una tradizione per cui è passata alla storia la sua cittadina: "Ora lavoro da solo. Ma forse qualcuno potrà trarre ispirazione"diFrancesco Palmieri17 MAG 26
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale